Ormai da qualche giorno è stata rilasciata su Netflix la prima parte della quarta stagione di Bridgerton, incentrata questa volta su Benedict Bridgerton. Vediamo insieme le mie impressioni a riguardo.
Lo scorso 29 gennaio è finalmente arrivata su Netflix la prima parte della quarta stagione di Bridgerton incentrata su Benedict Bridgerton e basata sul volume della saga letteraria intitolato “La proposta di un gentiluomo“.
In questa nuova stagione Violet Bridgerton ha intenzione di far maritare un altro dei suoi adorati figli. Dopo Francesca infatti, la donna vorrebbe vedere sistemata la cara figlia Eloise, in quanto le sue speranze verso il libertino di casa Benedict sono ormai terminate.
Durante il primo ballo della stagione però, organizzato proprio dalla famiglia Bridgerton, una ragazza fuori dal comune fa la sua comparsa e Benedict ne rimane abbagliato. La festa tuttavia è in maschera, e Benedict non riesce a scoprire il nome della sua nuova compagnia entro la mezzanotte, finendo per perdere ogni sua traccia.
Procedendo con gli episodi, scopriamo che la misteriosa dama d’argento non è altro che Sophie Baek, domestica presso niente meno che la sua vecchia matrigna. Alla morte del padre infatti, Sophie è stata relegata alla vita della servitù, perdendo ogni diritto di nascita.
Le mie impressioni
Questa quarta stagione parte lenta, ma piano piano è riuscita a catturarmi sempre di più. Benedict è un personaggio particolare. Abituato ormai alla vita da libertino, questo nuovo interesse amoroso lo pervade in maniera incontrollata portandolo a compiere azioni impensabili per un lord del suo calibro.
La conoscenza di Benedict e Sophie è ben sviluppata, ma non priva di qualche lacuna. Prima fra tutti l’incapacità di Benedict di riconoscerla dopo il ballo in maschera. Nel libro infatti, tale mancanza è giustificata dal lasso temporale di due anni presente tra il loro primo e il loro secondo incontro. Nella serie invece si parla di poche settimane, ed è davvero poco credibile che Benedict non si renda conto che Sophie è la dama d’argento che sta cercando.

Un dettaglio che ho apprezzato molto in questa stagione è invece lo sviluppo dei personaggi, in particolare quello di Violet Bridgerton che, dopo qualche esitazione, decide finalmente di concedersi di tornare ad avere una vita amorosa dopo la morte del suo amato Edmund. La donna è infatti diventata, a mio parere, uno dei personaggi più forti e interessanti della serie.
Nel complesso comunque, devo dire che questa è una delle storie d’amore di questa serie che sto apprezzando di più in quanto più lontana dal fasto della nobiltà e più incentrata su un’incontrollabile attrazione, che arriva a superare le barriere del ceto sociale.
Attendo quindi la seconda parte per dare un giudizio completo su questa quarta stagione, ma per il momento mi sta convincendo.
Vi ricordo che la seconda parte della quarta stagione di Bridgerton arriverà su Netflix il prossimo 26 febbraio!
