Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie

Review Party "Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie" | Recensione di "Jorkens"

In collaborazione con Mondadori, oggi vi parlo di alcuni dei racconti che sono presenti all’interno della raccolta intitolata “Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie”, di Lord Dunsany. In particolare, vi darò la mia opinione sulle storie riguardanti il personaggio di Jorkens.

Titolo: Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie
Autore: Lord Dunsany
Data di pubblicazione: 30 Giugno 2020
Casa Editrice: Mondadori
Due romanzi e due raccolte di racconti “oltre il bordo del mondo”.
L’immaginazione esotica e la prosa cristallina di un grandissimo autore della letteratura fantastica.

Qualche informazione sul libro edito Mondadori 

Lo scorso 30 Giugno, Mondadori ha pubblicato Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie, una raccolta comprendente due romanzi e alcuni dei migliori racconti di Edward John Moreton Drax Plunklett XVIII Barone Dunsany, meglio conosciuto come Lord Dunsany.
In questa pubblicazione troviamo infatti:
  • Il Libro delle Meraviglie: raccolta di 14 racconti arrivata in Italia nel 1989;
  • Demoni, uomini e dei: raccolta di racconti tra i quali troviamo anche le sei brevi storie riguardanti il personaggio di Jorkens;
  • La figlia del re degli elfi: romanzo pubblicato in Italia nel 1991;
  • La maledizione della veggente: romanzo pubblicato in Italia del 1974.
La raccolta di “Demoni, uomini e dei” è suddivisa in: “Uomini“, “Eroi e meraviglie“, “Jorkens” e “Dei“. Come vi ho già anticipato, in questa mia breve recensione andrò a darvi la mia opinione sui sei racconti facenti parte della piccola raccolta denominata “Jorkens“.

I sei racconti brevi di Jorkens

Nei racconti di Jorkens ci troviamo presso il Billiards Club, luogo di ritrovo di alcuni gentiluomini. Qui il nostro protagonista racconta di aver intrattenuto diverse conversazioni con i frequentatori del circolo e ci parla di come le storie si facciano più interessanti quando a raccontarle è un personaggio molto particolare, Jorkens. Solitamente infatti, le conversazioni riguardavano temi molto modesti e ordinari, quali per esempio il prezzo di una merce.
Quando a raccontare qualcosa è Jorkens però, il registro cambia completamente. L’uomo racconta infatti storie incredibili, all’interno delle quali è sempre presente un messaggio ben preciso. I racconti brevi presenti in questa raccolta e narrati da Jorkens sono:
  • Il segno;
  • La cassata napoletana;
  • Jorkens consulta un profeta;
  • La strada di Lingham;
  • In qual modo Ryan se ne andò dalla Russia;
  • Un mistero d’Oriente.

Il linguaggio adoperato da Lord Dunsany in questi scritti è complesso e articolato. L’autore cerca infatti di veicolare alcuni messaggi abbastanza criptici attraverso storie del tutto incredibili. Il personaggio di Jorkens è una figura interessante, specchio di alcune personalità tipiche dell’epoca, come per esempio gli uomini in cerca di fortuna che a causa del loro troppo volere finiscono per rimanere senza un soldo, e medium attraverso cui l’autore parla di concetti quali la trasmigrazione dell’anima. 

Personalmente non sono riuscita ad apprezzare questa serie di racconti nella sua totalità. I messaggi trasmessi e le storie raccontate sono piacevoli e interessanti, ma se andiamo ad analizzare nel particolare tutti i racconti, possiamo notare come per esempio “Jorkens consulta un profeta” e “Un mistero d’Oriente” siano molto simili sia nelle vicende narrate che nel tema affrontato. Ho trovato molto piacevole e suggestivo invece il racconto intitolato “La strada di Lingham“, nel quale Jorkens narra di aver esperito un avvenimento a dir poco traumatico. Dopo aver assistito all’abbattimento di un albero infatti, sulla via di casa, l’uomo inizia a pensare di essere seguito da qualcosa e quel qualcosa è esattamente l’albero che è stato abbattuto. Jorkens inizia quindi a riflettere sul fatto di come si possa gioire dell’abbattimento di un albero. Si sente accusato dagli altri alberi e sente un peso sulla coscienza che lo porta pian piano alla follia. 
Non mi dilungherò oltre sui contenuti dei vari racconti, in quanto essendo appunto storie molto brevi, finirei inevitabilmente per rovinarvi l’esperienza della lettura. Gli scritti di questo autore non sono sicuramente facili da affrontare. Se state cercando una lettura leggera e priva di significati secondi, non è questo il libro che fa per voi.
Tra i romanzi e i racconti contenuti in questa raccolta affrontiamo infatti problemi etici, filosofici e molto altro ancora. Attraverso storie in alcuni casi surreali, Lord Dunsany spinge alla riflessione e all’interpretazione di alcuni degli atteggiamenti e degli avvenimenti davanti ai quali ci troviamo tutt’oggi spettatori. Nel caso dei racconti dedicati a Jorkens non ci troviamo all’interno di un mondo fantastico, ma conosciamo storie e persone facenti parte del mondo reale. Nei due romanzi presenti nella collezione proposta da Mondadori, avrete invece modo di apprezzare il lato a mio parere migliore di Dunsany, ovvero l’immaginario fantastico, denso di dettagli e ambientazioni davvero formidabili.
In conclusione, mi sento di assegnare 3.5/5⭐ ai sei racconti facenti parte della sezione dedicata a Jorkens. Ci tengo a precisare inoltre che non si tratta ovviamente di una valutazione generale della pubblicazione di Mondadori, ma solamente di una piccola parte di essa. Attraverso il Review Party organizzato dalla casa editrice e da Cinderella Nia (che ringrazio per l’opportunità), io ed altre bookblogger abbiamo infatti eseguito una panoramica sulle varie parti in cui è suddivisa l’opera, in modo tale da fornirvi un’analisi più approfondita delle varie raccolte di racconti e romanzi. Qui sotto trovate il banner dell’evento con tutte le tappe. 
Voi avete acquistato “Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie”? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

Rispondi