vergini la folle storia della verginita

“Vergini – La folle storia della verginità” | In arrivo per Star Comics

Un viaggio tutto al femminile alla scoperta di uno dei più grandi tabù della storia. Un volume intenso e sorprendente che diverte e fa riflettere, dalle autrici francesi Élise Thiébaut ed Elléa Bird.

Il 10 marzo arriva in fumetteria, libreria e store online, per l’etichetta Astra, “Vergini – La folle storia della verginità“, il graphic novel che promette di svelare il lato più profondo e misterioso della verginità, un mito ancora oggi molto potente e più ricco di significati di quanto si possa anche solo immaginare.

Vincitore del “Prix des droits des femmes «coup de cœur»” al Salon littéraire des Deux Rives 2024 e del “Prix Bonnes Mines du meilleur album 2024” al Salon Bédécines, il volume è pronto ad affascinare e divertire anche le lettrici e i lettori italiani.

Perché il concetto di verginità è così importante nella storia e nella maggior parte delle culture? Cosa ci dice sulla condizione della donna, sulla sessualità, sulle religioni e sulla scienza? La giornalista e scrittrice Élise Thiébaut, impegnata da diversi anni al fianco delle donne, e la fumettista Elléa Bird, appassionata di storie di fantasmi, dee e motivi botanici, risponderanno a tutte queste domande offrendo ai lettori un volume a colori estremamente interessante, divertente e particolarmente istruttivo, in cui incontreremo, tra le tante, le Vestali Romane, la Vergine Maria, la grande Artemide, Giovanna d’Arco e persino Britney Spears.

Spaziando dalla storia antica all’anatomia, dalla religione alla letteratura, il volume tenta, con ironia, di smontare gli stereotipi, raccontare storie di emancipazione femminile e far riflettere in maniera critica tanto gli adulti quanto i ragazzi. Ogni capitolo affronta una tematica specifica con umorismo e allo stesso tempo serietà, passando dai miti culturali alle interpretazioni storiche, dal rapporto con il corpo femminile alla sessualità e tanto altro.

Scopriremo che le dee vergini non erano necessariamente caste, in quanto il termine era usato per indicare donne nubili o senza figli, a volte anche vedove o in menopausa e comprenderemo il significato di aneddoti legati al mondo della sessualità o la nascita di termini che ancora oggi si utilizzano tutti i giorni.

Élise Thiébaut ci porta a fare un viaggio memorabile nel paese della verginità e lo fa intrecciando sapientemente la sua voce di adolescente e quella della donna adulta che è oggi, il tutto arricchito dai particolari e colorati disegni di Elléa Bird, da ammirare ancora e ancora, per non perdere ogni più piccolo dettaglio. Il risultato è un racconto che abbatte miti e pregiudizi e che affronta il tema della verginità, ancora oggi considerato spesso un tabù, con leggerezza e al tempo stesso grande profondità, strappando a lettrici e lettori anche più di una risata.

Un volume da non perdere, e magari regalare anche ai più giovani, per imparare a guardare la realtà con occhi diversi e una nuova consapevolezza.

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