Una storia di amicizia potente e silenziosa, dove l’umanità e il coraggio sconfiggono l’odio e la paura. Con illustrazioni d’autore.
In occasione dell’anniversario del 27 gennaio Rizzoli segnala Le scarpe di Lorenzo, l’ultimo libro dello storico torinese Carlo Greppi che, con una voce intensa, fedele alla verità e al contempo adatta a un pubblico giovane, racconta la storia dell’uomo che aiutò Primo Levi durante i suoi più difficili giorni di prigionia ad Auschwitz. Magnificamente illustrato dal fumettista e illustratore Paolo Castaldi che con l’uso dei colori legati alla terra rende la storia ancora più potente.
Trama
Quando Lorenzo Perrone, a trentotto anni, arriva ad Auschwitz come muratore volontario, ha poche cose con sé: un maglione rattoppato, una gavetta militare, un paio di scarpe di cuoio. E un soprannome, “Il Tacca” – l’attaccabrighe –, che pesa su di lui come i tanti anni di duro lavoro che gli hanno ingrigito i capelli e tolto la voglia di parlare. Quando Primo Levi viene deportato nello stesso campo di concentramento, è un giovane ebreo laureato in chimica e innamorato delle montagne che in un attimo si scopre schiavo, costretto a eseguire ogni sorta di impiego sfibrante in un inferno di privazioni e sofferenza. Quando gli sguardi di Lorenzo e Primo si incontrano, tutto, nelle loro vite, cambia. Da quel momento, ogni giorno, per mesi, Lorenzo si preoccupa di portare a Primo una gavetta di zuppa, togliendola dalla sua misera razione o elemosinandola in giro. Grazie a quell’aiuto, Primo sopravvive, torna a casa e diventa uno dei più noti testimoni della Shoah.

pp. 200 – € 17,00 – Dai 12 anni
Carlo Greppi storico e scrittore, è autore di saggi, di romanzi per ragazzi e di manuali scolastici. È curatore della serie “Fact Checking” di Editori Laterza. I suoi ultimi saggi sono Storie che non fanno la Storia (Laterza, 2024) e Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida (Laterza, 2025; Premio speciale del Premio Mondello). Con Rizzoli ha pubblicato anche La storia sei tu. 100 anni in 20 nonni e I Pirati delle Montagne (finalista al Premio Acqui Storia Ragazzi 2025).
