Losche Storie

Losche Storie | Recensione di tre volumi appartenenti alla collana di Franco Cosimo Panini Editore

Qualche settimana fa, ho ricevuto da Franco Cosimo Panini Editore ben tre volumi appartenenti alla loro collana per ragazzi “Losche Storie”. In particolare ho ricevuto i libri dedicati a Leonardo, Caravaggio e Mary Shelley. In questo articolo vi darò quindi il mio giudizio sui volumi e sulla collana in generale. 
 

Nome della collana: Losche Storie
Volumi disponibili: Leonardo, Caravaggio, Mary Shelley, Nikola Tesla e Maria Antonietta
Testi: Paola Cantatore
Casa editrice: Franco Cosimo Panini Editore
“Losche Storie” è una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita.
Bellissime immagini dal sapore noir accompagnano la lettura del testo e sono realizzate da un illustratore diverso per ogni titolo.
Al testo narrativo, scritto da Paola Cantatore, si affiancano interventi scritti “a mano” da Alessandro Vicenzi, che corregge il testo, aggiunge commenti ironici e irriverenti, particolari loschi e inaspettati.
Questa “voce losca” utilizza un linguaggio vicino ai ragazzi e li coinvolge con riferimenti alla contemporaneità, prendendo in giro il modo tradizionale di raccontare le biografie.

Parlando in generale della collana, mi sento di fare un plauso alla casa editrice e ai suoi autori in quanto a mio parere questi volumi sono stati ideati in maniera eccellente e riusciranno sicuramente nel loro scopo. Attraverso la lettura di questi libri i ragazzi non solo studieranno informazioni riguardo alcune delle personalità storiche, artistiche e letterarie più famose al mondo, ma assorbiranno le informazioni in maniera più semplice e immediata grazie ai commenti a margine inseriti da Alessandro Vincenzi. Attraverso queste correzioni del testo e queste frasi scritte a mano infatti, Vincenzi è riuscito a collegare storia e contemporaneità, dando spunti ai ragazzi per cercare di ricordare meglio alcuni dei concetti esposti nel libro. 

Leonardo, il re delle opere incomplete

Titolo: Leonardo
Autore: Paola Cantatore (testi), Alessandro Vincenzi (commenti), Fabio Mancini (illustrazioni)
 
Nel 500° anniversario della sua morte, Leonardo da Vinci come non lo avete mai conosciuto!
È ricordato come uno dei più grandi geni dell’umanità, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici di sempre. Dotato di un’immaginazione sfrenata, di un’insaziabile curiosità e di una capacità unica di combinare arte e scienza, non c’era disciplina in cui non si cimentasse, trasformandola in qualcosa di mai visto prima.
Ma aveva anche lui i suoi punti deboli, primo fra tutti il vizio di lasciare le opere a metà…

Nel volume dedicato a Leonardo da Vinci ripercorriamo la vita dell’artista fin dalla sua nascita. Fin da piccolo infatti, riuscì a creare problemi a coloro che lo circondavano. Nato fuori dal vincolo matrimoniale, Leonardo portò scandalo all’interno della famiglia del padre, dando adito a numerosi pettegolezzi. Crescendo comunque, date le circostanze del suo concepimento, non fu costretto a seguire le orme paterne e poté dedicarsi all’arte e alla scienza.

Leonardo è infatti uno degli artisti e inventori più capaci e famosi della storia. Grazie al suo talento è riuscito a fondere arte e scienza, dando origine a tecniche innovative e progetti fino a quel momento fin troppo lontani dall’immaginario comune. Comunque, anche Leonardo aveva i suoi scheletri nell’armadio e proprio per questo è finito all’interno della collana “Losche storie”.

Leonardo fu infatti non solo conosciuto attraverso la sua bravura, ma anche tramite la nomea che si era costruito negli anni. L’artista aveva la brutta abitudine di non completare la maggior parte delle sue opere, abbandonando le sue commissioni senza darne più notizia ai signori che avevano richiesto le opere. Altro suo lato non propriamente positivo era la sua tendenza a volersi distinguere dai suoi predecessori mettendo in pratica tecniche innovative che spesso avevano come risultato il degrado dell’opera in pochi anni. Esempio lampante di questo atteggiamento è l'”Ultima cena”.  

Caravaggio, il tipo violento

Titolo: Caravaggio
Autore: Paola Cantatore (testi), Alessandro Vincenzi (commenti), Laura Camelli (illustrazioni)
 
Tenebra e luce, ecco di cosa sono fatti i dipinti di Caravaggio.
Visse gran parte della sua vita scappando, nascondendosi nei vicoli, in fuga nei boschi. Una testa calda, un uomo inquieto, guidato a tal punto dalla passione che la sua intera esistenza sembra nascere e finire nel caos.
Eppure Caravaggio non fu solo questo: in un’epoca violenta e intollerante, in cui l’arte era prigioniera di rigide regole, decise di andare oltre, di esplorare e vedere davvero la realtà delle cose e delle persone. E di rappresentarle, con sconcertante sincerità.
Anche in questo caso, attraverso la lettura del volume seguiamo la vita dell’artista fin dai suoi primi passi. Dopo una breve ma intensa descrizione di uno degli eventi che ha segnato maggiormente Caravaggio, ci spostiamo infatti verso la storia della sua famiglia e della sua nascita. Percorrendo la sua crescita personale e artistica scopriamo le sue prime commissioni e piano piano iniziamo a renderci conto del perché sia finito all’interno di questa collana.
 
Michelangelo Merisi portava avanti una vita dissoluta. Si ubriacava nelle taverne, frequentava cortigiane, giocava a carte e a dadi e se doveva alzare le mani non si faceva indietro. Proprio a causa del suo temperamente finì addirittura in carcere. Comunque Caravaggio divenne famoso anche per talenti più meritevoli, come quello di essere stato il primo a realizzare opere reali e brutali grazie all’utilizzo innovativo di luci e ombre. Ne abbiamo un esempio lampante ne “La crocifissione di San Pietro”. Attraverso i suoi quadri traspaiono infatti sofferenza, turbamento, violenza e brutalità, sentimenti con cui Caravaggio ha avuto più volte a che fare nella sua vita. 

Mary Shelley, una donna all’avanguardia

 

Titolo: Mary Shelley
Autore: Paola Cantatore (testi), Alessandro Vincenzi (commenti), Daria Tommasi (illustrazioni)
 
Volitiva, audace, passionale, anticonformista, ma anche intransigente, insicura e ossessiva, Mary Shelley era spesso una persona difficile da comprendere, ma aveva un enorme talento.
Scrisse Frankenstein, uno dei romanzi più celebri di tutti i tempi, ed ebbe una vita straordinaria e tormentata.
Questo è il racconto di come, 220 anni fa, un’adolescente incinta fuggita da casa diventò una stella della letteratura.
Ma anche di come, in un’estate senza estate, una donna reinventò la paura, creando uno dei mostri più terrificanti di sempre.

Per concludere, anche nel libro dedicato a Mary Shelley ripercorriamo la vita della scrittrice fin dalla nascita. In realtà, per essere precisi, nel volume vengono analizzate nel particolare anche le vite dei due genitori, ovvero William Godwin e Mary Wallstonecraft. E’ proprio grazie all’ambiente in cui è cresciuta infatti, che l’autrice di Frankestein sviluppò il suo carattere. Il padre era un filosofo e scrittore britannico e aveva contatti con le menti più illustri del tempo. La madre invece era niente meno che la fondatrice del movimento femminista liberale e aveva scritto diversi trattati all’interno dei quali dichiarava che uomini e donne dovessero godere di pari diritti. Purtroppo la madre venne a mancare poco dopo il parto e, attraverso questo avvenimento, scopriamo che in quel periodo divenne noto come molti ostetrici trasmettessero infezioni alle madri partorienti, procurando loro stessi involontariamente il decesso delle donne. 

Mary crebbe quindi con il padre e conobbe molte personalità illustri, primo tra i quali Percy Shelley che la stregherà per il resto della vita. Nel volume si parla ovviamente anche dell’opera che le ha donato una fama mondiale tutt’oggi riconosciuta, ossia “Frankenstein o il moderno Prometeo”. Attraverso le pagine del libro scopriamo infatti che l’idea per il romanzo nacque per caso in una sera d’estate, mentre la donna era in compagnia di Shelley e di Lord Byron. 

Conclusioni

In conclusione posso dire di aver apprezzato molto queste tre letture. I concetti sono spiegati in maniera ottima e i commenti a margine e le illustrazioni hanno dato sicuramente un tocco in più a queste piccole grandi opere. Ho apprezzato molto la scelta della Cantatore di inserire nei volumi un buon approfondimento del contesto storico all’interno del quale queste personalità hanno vissuto. In questo modo infatti, sarà più facile per i ragazzi comprendere le motivazioni che hanno spinto questi personaggi ad agire in un certo modo e le cause del loro atteggiamento verso la società. Il linguaggio semplice ma molto diretto da lei utilizzato, infine, fa sì che i volumi siano facilmente apprezzabili anche dai più grandi. 
 
Ho deciso quindi di assegnare ben 5/5⭐ a questi tre volumi e alla collana in generale, in quanto la ritengo davvero un ottimo prodotto per ragazzi. Ringrazio ancora Franco Cosimo Panini Editore per avermi dato l’opportunità di leggere e recensire questi volumi. 
 

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