Enola Holmes, Il caso del marchese scomparso

"Enola Holmes, Il caso del marchese scomparso" | Recensione del primo libro della saga di Nancy Springer

In occasione dell’uscita del film Netflix “Enola Holmes” vi do oggi il mio giudizio sul libro da cui ha tratto ispirazione la pellicola, ovvero “Enola Holmes, il caso del marchese scomparso”, pubblicato da DeA lo scorso 15 settembre.
 

Titolo: Enola Holmes, Il caso del marchese scomparso

Autore: Nancy Springer
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Casa editrice: DeA
Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei
due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che
la guardano sempre dall’alto e la credono una femminuccia capricciosa.
Per fortuna la loro madre la pensa diversamente… Quando però la donna
scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono
di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile
signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un
solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono
troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a
indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si
mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi
nello strano rapimento di un giovane marchese, be’… sarebbe
l’occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia
elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti
mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un’eroina
intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso
Sherlock Holmes.

Il mio giudizio sul romanzo 

Nella giornata di oggi è stato reso disponibile su Netflix il nuovo film dell’azienda, intitolato “Enola Holmes“. La pellicola segue le vicende narrate in “Enola Holmes, il caso del marchese scomparso” di Nancy Springer. In questo romanzo conosciamo un nuovo membro della famiglia Holmes, ormai famosa grazie alle indagini di Sherlock e del suo compagno Watson.
La protagonista è infatti Enola Holmes, sorella minore di Sherlock e Mycroft. La ragazza, proprio nel giorno del suo compleanno, scopre che la madre è sparita nel nulla e invia subito un telegramma ai fratelli per informarli dell’accaduto. Inizialmente troppo sconvolta dagli eventi per reagire, Enola scoprirà che la madre non l’ha abbandonata a mani vuote. La donna ha difatti disseminato la casa di indizi e oggetti indirizzati proprio alla figlia. Starà a lei risolvere il mistero e trovare finalmente la propria strada.
Il romanzo si presenta come una versione per ragazzi dei libri di Arthur Conan Doyle incentrati sull’investigatore Sherlock Holmes. La storia è interessante e avvincente e vedrà la ragazza alle prese con più di un’indagine. Lo stile della Springer è abbastanza semplice e lineare e ricalca molto quello dei romanzi originali. A mio parere comunque, tutta la storia è narrata troppo frettolosamente e avrei preferito un maggior approfondimento sia nelle indagini che nella descrizione di personaggi ed eventi.
Con Enola conosciamo un personaggio inedito, ricco di astuzia e assolutamente poco incline a tutto ciò che ruota intorno al mondo femminile dell’epoca. Come la madre infatti, Enola aborra in ogni modo le usanze delle donne del tempo, costrette a indossare strettissimi corsetti e abiti pomposi solamente perché richiesto dal’etichetta. Enola e la madre si fanno quindi paladine del femminismo e della libertà, ribellandosi a quelle tradizioni che limitavano l’indipendenza femminile. 
Comunque, non erano solo le ragazze ad essere obbligate a tenere un certo abbigliamento e atteggiamento a causa della società. In “Enola Holmes, il caso del marchese scomparso” conosciamo infatti anche un altro personaggio prigioniero nella sua stessa casa, che scopriremo essere più simile ad Enola di quanto la ragazza potesse immaginare.
Nel complesso il romanzo intrattiene e diverte ed è sicuramente un buon inizio per i giovani lettori che volessero avvicinarsi al mondo dei gialli, in particolar modo a quelli di Arthur Conan Doyle. In conclusione, mi sento di assegnare 4/5⭐ al romanzo della Springer che dà inizio a una saga tutta al femminile. Ringrazio ancora la casa editrice De Agostini per avermi dato la possibilità di leggere questo libro.
Voi avete già letto il libro? Guarderete la pellicola di Netflix?

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